Accesso sotto la villa Le Grelle, contigua alla casa delle Dorotee, in via S. Onofrio. Gli ingressi delle gallerie sono stati murati. Scoperta nel 1898 durante la costruzione del sovrastante fabbricato. Le gallerie possono presumibilmente risalire al IV sec. (scheda n. 53) Scoperta altra (?) piccola galleria nel 1902-3
Presente nell'elenco di Fasola del 1987 paragrafo C - catacombe la cui disponibilità deve essere attuata Non è presente nell'Elenco delle catacombe e degli ipogei cristiani d'Italia.documenti in Archivio Storico: 5
Roma, piazza S. Pancrazio, 5d (Santamaria. Scheda n° 33 ) Al III miglio dell'Aurelia antica sulla destra della via S. Pancrazio si sviluppa sotto e al lato della basilica di S. Pancrazio con due accessi da questa per due regioni staccate. Altro ingresso dalla casa dell'opera Don Guanella e dietro l'abside della basilica.
Nei giornali di scavo e nelle sedute, in alcuni casi, si fa riferimento specificamente alle Grotte Vaticane.
Le Grotte Vaticane si estendono sotto una parte della navata centrale della Basilica di San Pietro in Vaticano, tre metri sotto l'attuale pavimento, dall'altare maggiore (il così detto altare papale) sino a circa metà della navata; formano una vera e propria chiesa sotterranea che occupa lo spazio tra l'attuale pavimento della basilica e quello della antica basilica costantiniana del IV secolo.
Infatti, quelle che impropriamente sono chiamate "grotte" in realtà rappresentano l'intercapedine tra la vecchia basilica costantiniana e quella attuale: passeggiando nelle "grotte" si cammina così in quella che era la basilica fatta costruire dall'imperatore e durata fino al XVI secolo. Questo è il motivo per cui le "grotte" non percorrono tutta la lunghezza della soprastante navata centrale dell'attuale basilica, ma arrivano solo fin dove arrivava la navata centrale della basilica costantiniana. Le grotte vaticane oltre a custodire le tombe di numerosi pontefici, sono ricche di opere d'arte provenienti dall'antica basilica.documenti in Archivio Storico: 9