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Archivio Storico Documenti
Giornali di scavo 1874 - [1950]
  • nota storico - biograficaI giornali di scavo raccolti nella collezione ufficiale della Commissione coprono un arco cronologico che va dall'anno di attività 1874-75 al 1905-06.
    Per gli anni successivi la redazione dei giornali di scavo si fa più confusa e non si giunge più alla rilegatura dei testi nei volumi ufficiali della serie storica. Nella seduta del 1 aprile 1909 vengono presentati i giornali di scavo relativi alle attività degli anni 1905-1906 e 1906-1907, di cui solo il primo confluisce nella raccolta ufficiale, mentre del secondo si trovano prime stesure parziali (cfr. sottoserie Documentazione collegata ai giornali di scavo di questa serie), anologhe a quelle conservate per gli anni fino al 1912.
    Nella seduta dell'8 giugno 1917, il segretario Kanzler riferisce dell'interruzione dei giornali di scavo a causa della guerra (tutti gli ispettori, incaricati della redazione dei giornali, sono partiti). In questa sede la Commissione delibera di tenere in ordine almeno i calchi delle iscrizioni e le piante dei nuovi tratti scavati: incarico che viene assegnato al direttore dei lavori Palombi.
    Il 15 novembre del 1918 il nuovo segretario, Respighi, riferisce che la redazione del giornale di scavo è rimasta in arretrato di molti anni, ma che tra le carte della Commissione esiste il materiale necessario per eseguire la sua compilazione, materiale che potrebbe essere recuperato a cura di Josi. Viene deciso tuttavia che, dato che nemmeno le relazioni dei lavori erano state redatte negli ultimi anni, fosse necessario ricostituire i giornali di scavo ricavando dai verbali delle sedute e dalla documentazione degli Atti ciò che era stato compiuto nelle catacombe. Nonostante questa decisione non esistono giornali relativi agli anni dopo il 1912.
    Nell'adunanza del 24 febbraio 1922 viene costituita una apposita Commissione con il compito di accertare lo stato di fatto del materiale scientifico accumulato negli uffici della Commissione di archeologia sacra e mai pubblicato in forma scientifica regolare.
    Detta Commissione, composta dal segretario Respighi e da due commissari, Silvagni e Profumo, si riunsce la prima volta il 7 marzo 1922; in questa sede si stabilisce di prendere in considerazione, di esaminare e di accertare tutto il materiale di scavo presente negli uffici, relativo ai singoli cimiteri e di coinvolgere in questo esame il direttore dei lavori Palombi e l'ispettore Josi.
    E' prevista quindi una seconda indagine sui "monumenti".
    Le conclusioni cui arriva la Commissione (cfr. la relazione nel fascicolo ASD/78, 2), è che il problema della conservazione dei documenti richiede un intervento immediato che preveda la separazione netta, nell'attività della Commissione di archeologia sacra, tra l'opera di scavo nelle catacombe e la conservazione dei documenti che vengono prodotti durante lo svolgimento di tale opera, con la necessità di assegnare, al compito della conservazione dei documenti, un bilancio proprio.
    Per quanto concerne l'indagine sul materiale scientifico presente presso la sede della Commissione (come riferito nell'adunanza del 21 luglio 1922, cfr. ASD/13) si prende atto che la serie regolare dei giornali di scavo si arresta con il 1906 (incluso); l'unica eccezione è costituita dal cimitero dei Ss. Marcellino e Pietro per il quale esiste un regolare giornale dal 1911 al 1914. Da questa data, anche considerando la parentesi bellica, si registra l'assenza di giornali di scavo a eccezione dello scavo presso il Cimitero di Panfilo, del quale esiste il rilievo planimetrico di Fornari e un giornale di scavo iniziato da Josi (cfr. il fascicolo ASD/77, 11). Quest'ultimo giornale di scavo non viene redatto in versione definitiva.
    I membri della Commissione propongono di ricominciare la produzione di giornali di scavo con una forma meno lunga e narrativa di quanto fosse in uso nel passato e più scientifica (sull'esempio di quelli di Panfilo): una serie di tomi per quanti sono i cimiteri, a loro volta suddivisi per campagne di scavo, con relative pianta/piante, calchi, fotografie, indice cronologico e commentativo.
    Le indicazioni di questa Commissione non vengono seguite.

    Per quanto riguarda la documentazione sugli scavi in generale e degli anni successivi al 1912 in particolare, conservata in archivio, bisogna considerare i taccuini e i quaderni di scavo (cfr. sottoserie Documentazione collegata ai giornali di scavo di questa serie), le relazioni compilate dai direttori e gli ispettori (cfr. serie Ufficio Tecnico) e dai segretari (cfr. serie Relazioni e pratiche dei Segretari, Presidenti, Commissario delegato) e dai quaderni degli "scavi e lavori" e delle "campagne di scavo" (nella serie Ufficio Tecnico) che compilano i direttori dei lavori Fornari e Santa Maria.
    Le fonti principali per le notizie sugli scavi, ma esterne all'Archivio Storico Documenti della Commissione, sono il Bullettino di Archeologia Cristiana, il Nuovo Bullettino di Archeologia Cristiana, la Rivista di Archeologia Cristiana.
  • nota archivisticaLa serie dei Giornali di scavo è stata organizzata in tre sottoserie:
    - la prima è stata denominata Serie storica e vi è confluita la collezione dei giornali relativi agli anni di attività dal 1874-75 al 1905-06. Si tratta di 20 volumi numerati (il primo è segnato I, a seguire 1-19), a cui si aggiunge la relazione delle indagini svolte nella basilica di S. Sinforosa, inviata alla Commissione e presentata durante la seduta dell'8 Novembre 1877 insieme ai Giornali di scavo del 1876-77, per un totale di 21 pezzi. La redazione del Giornale "prevede rilievi e piante parziali dei luoghi dei lavori, riproduzioni di iscrizioni, elenco di quanto vi sia nei monumenti con indicazione esatta topografica e con annessi calchi delle epigrafi e bolli e iscrizioni" (cfr. lettera di incarico a Fornari del 17 novembre 1930, busta ASD/284, fascicolo 2, con la descrizione del compito assegnato al direttore dei lavori, ma non più svolto all'epoca). Il primo volume, che viene presentato nella seduta del 23 Ottobre 1875, è compilato da Francesco Gatti (topografo della Commissione), sotto la direzione di Giovanni Battista de Rossi, che prosege secondo questa direttiva, anche dopo la morte di de Rossi, fino al 1896, quando, a causa di una malattia, chiede di essere esonerato dall'incarico (cfr. la seduta del 15 giugno). In seguito si occupa della redazione dei Giornali di scavo l'ingegnere Palombi (sotto la direzione del prof. Stevenson), di cui vengono presentati i due volumi (relativi alle ultime quattro annate di attività) nell'adunanza del 19 Gennaio 1899; l'incarico è svolto da Palombi fino al 1909, quando, nella seduta del 1 aprile, con la presentazione dei giornali relativi agli anni 1905-1906 e 1906-1907, egli propone di passare l'incarico delle prossime redazioni ad Augusto Bevignani, ispettore della Commissione. I giornali a cura di Bevignani non fanno parte della Serie storica, ma probabilmente si tratta della documentazione raccolta nella
    - sottoserie Bozze giornali di scavo dal 1905 al 1912, che raccoglie testi (in quinterni non rilegati e fogli sciolti) relativi agli anni di attività 1906-1907, 1907-1908, 1910-1911, 1911-1912, che non arrivano alla stesura definita e alla forma compiuta della collezione storica; si trova anche documentazione per la copia del Giornale del 1905-06, rimasta in forma preparatoria. Nel 1913 l'ispettore Bevignani muore e dal quel momento viene abbandonata la tenuta dei giornali di scavo nella forma nota fino ad allora. Naturalmente continuano le testimonianze relative agli scavi eseguiti dalla Commissione, in parte raccolte nella
    - sottoserie Documentazione collegata ai giornali di scavo, che conserva una raccolta di calchi, taccuini e quaderni di scavo, che coprono anche il periodo non documentato dalla collezione ufficiale e dalle bozze dei Giornali, indici dei volumi. Qui si conservano i taccuini degli scavi dell'ispettore Enrico Josi, successore di Augusto Bevignani e pochi scritti di Giorgio Schneider, ispettore aggiunto insieme a Josi fino al 1916.
    In questa sottoserie è stato inserito anche il fascicolo con i documenti relativi all'attività della commissione creata nell'adunanza del 24 febbraio 1922 (cfr. ASD/13), incaricata dalla Commissione di archeologia sacra di accertare lo stato del materiale scientifico (giornali e documenti di scavo) e lo stato dei monumenti.

    I Giornali della Serie storica e Il "Giornale Scavi Cimitero di Commodilla Novembre - Dicembre 1905" (cfr. busta ASD/75, fascicolo 1 nella sottoserie Bozze giornali di scavo dal 1905 al 1912) sono stati acquisiti otticamente.
consistenza 21 volumi; 4 buste
segnatura volumi ASD/54-74; buste ASD/75-78