nota storico - biograficaDai verbali della Commissione si ricavano informazioni circa il computista, che presenta i bilanci e tiene i conti delle entrate e delle spese, a partire dal 1875 (riferendosi però a conti dal 1869, cfr. seduta del 20 Maggio 1875 ) citando il signor Giuseppe Persiani, seguito da Stefano Filippini, contabile, morto nel 1910. A quella data viene affidato il compito di computista a Enrico Josi (cfr. seduta del 31 marzo 1910), che però viene nominato Ispettore nel 1913. Nel 1917 viene affidato al ragioniere del Vicariato, Luigi Tosti, l'incarico di riordinare la parte contabile relativa all'amministrazione della Commissione di Archeologia Sacra (cfr. adunanza del 25 novembre 1917), che durante gli ultimi anni era stata gestita in modo confuso e impreciso, tanto che c'era stato un invito, anche da parte del Papa, per trovare un sistema di amministrazione che rendesse impossibile il disordine che si era creato negli anni precedenti (cfr. seduta dell'8 giugno 1917). Dal 1930 si fa riferimento al computista signor Valerio Formilli (già assunto da tempo, ma la data precisa non si trova nelle adunanze), che resta presso la Commissione fino alla sua morte (annunciata nella seduta del 23 ottobre 1961). Dopo Formilli l'incarico di contabile non viene più coperto e i suoi compiti vengono assegnati all'igegnere Mario Santa Maria (cfr. sedute del 23 ottobre e 11 dicembre 1961 e incarico a Santa Maria del 30 dicembre 1961 cfr. fasc. 284, 2) che li svolge anche dopo la sua nomina a direttore dei lavori (1965) fino al 1988. Soltanto in anni recenti (1993) si torna a nominare un responsabile solo per la parte amministrativa. Nel corso degli anni, in mancanza del computista, o affiancato ad esso, la parte amministrativa è stata gestita, oltre che dal segretario, dai responsabili dell'Ufficio Tecnico.
noteVedi anche nella serie Ufficio Tecnico. Pratiche numerate "XVII. Amministrazione", aprile 1918 - marzo 1932 (busta ASD/121, fascicolo 16).
Collocazione: anche deposito, armadi 1-2
nota archivisticaLa documentazione della serie è divisa in due parti: - la prima sottoserie Documenti di bilancio fa parte delle raccolte originali in cui era organizzato l'archivio storico (come i Verbali, gli Atti, i Giornali) e conserva gli atti collegati al bilancio annuale della Commissione; si tratta di una serie continua dal 1852 ai giorni nostri. - Tutta le altre sono carte relative all'ambito amministrativo dell'ente, prodotte o conservate a cura di diverse persone (segretario, computista, direttore lavori), anche perché non esiste presso la Commissione un ufficio che stabilmente sovrintenda a questo compito. I fascicoli sono perciò organizzati prevalentemente per oggetto (libro mastro, conti correnti, titoli, paghe operai, ecc.), in alcuni casi con il nome della persona che si occupava di amministrazione (Formilli), o con il periodo cui la documentazione fa riferimento (indicato dal nome del segretario in carica). Parte della documentazione (periodo 1961-1988) ha il timbro dell'Ufficio Tecnico.