Pontificia Commissione di Archeologia Sacra - Archivio
ricerca libera

Ricerca estesa

Archivio storico documenti
Archivio fotografico
Catacombe e basiliche cimiteriali
cerca nei luoghi
consulta il dizionario di campodizionario di campo
cerca nelle persone
consulta il dizionario di campodizionario di campo
cerca negli enti
consulta il dizionario di campodizionario di campo
Contesto gerarchico
Archivio Storico Documenti
Documentazione varia
"Progetto e stesura dell'officiatura del Breviario per i protomartiri romani" 1921 - 1922
  • descrizione del contenutoMateriale relativo alla stesura delle preghiere da recitarsi alla commemorazione solenne dei protomartiri romani per la chiesa e i cappellani di s. Maria della Pietà al camposanto dei teutoni e fiamminghi nel Vaticano.
    Il fascicolo conserva schema di monsignor Respighi del 12 marzo 1922 proposto per l'Ufficio e messa nella commemorazione dei protomartiri di Roma cristiana. Lo schema redatto a nome del Collegiun Cultorum Martyrum e indirizzato al cardinal vicario, presenta quattro allegati (A,B.C,D,) di cui l'allegato D è il decreto e ufficio e Messa già approvati dalla Sacra Congregazione dei riti, datato 12 aprile 1904.
    Presenti appunti manoscritti (preghiera) ed una nota del padre Grossi Gondi relativa alle orazioni e alle lezioni.
    Presenti bozze a stampa degli inni e delle preghiere.

    Si segnala un opuscolo del 1919 relativo ai quarantanni dalla fondazione del Collegio, con informazioni storiche sulla nascita e sull'attività del Collegio. La relazione per il quarantennio è del segretario del Collegio F. Cancani Montani.
  • nota storico - biograficaPapa Benedetto XV decide di estendere al clero romano la festa con la messa ed uffici dei protomartiri romani.
    Con decreto 13 aprile 1904, la Sacra Congregazione dei Riti concesse l'ufficio e la messa con pasti propri per la festa dei martiri protoromani e aderisce ad una supplica de l Collegium Cultorum Martyrum di estendere la festa e commemorazione liturgica a tutto il clero romano.
    A seguito di ciò il Collegium prende contatti con la Sacra congregazione dei riti proponendo modifiche all'ufficio e alla santa messa che si sarebbe dovuta tenere il 27 giugno 1922, nel camposanto teutonico, in Santa Maria in Campo Santo presso il Vaticano.


    La Congregazione dei Riti (Congregatio pro Sacri Ritibus et Caeremoniis) venne istituita da papa Sisto V con la costituzione apostolica Immensa Aeterni Dei del 22 gennaio 1587.
    In origine aveva competenze assai vaste che spaziavano dal culto divino (liturgia, amministrazione dei sacramenti), al culto dei santi (processi di canonizzazione), alle questioni di cerimoniale (precedenze tra ecclesiastici e dignitari laici): cominciò presto a perdere numerose delle sue attribuzioni a favore di altri uffici e congregazioni (prima quelle relative al cerimoniale, poi quelle riguardanti la liturgia delle Chiese cattoliche orientali, quindi quelle relative alla disciplina dei sacramenti), mantenendo solo quelle relative alla liturgia della Chiesa latina e al culto dei santi.
    Con la costituzione Sacra Rituum Congregatio papa Paolo VI divise la Congregazione dei Riti in Congregazione per le Cause dei Santi (che ne continua la tradizione) ed in Congregazione per il Culto Divino (confluita nel 1975 in quella per la Disciplina dei Sacramenti).
    con la costituzione apostolica Immensa Aeterni Dei del 22 gennaio 1587.
    In origine aveva competenze assai vaste che spaziavano dal culto divino (liturgia, amministrazione dei sacramenti), al culto dei santi (processi di canonizzazione), alle questioni di cerimoniale (precedenze tra ecclesiastici e dignitari laici): cominciò presto a perdere numerose delle sue attribuzioni a favore di altri uffici e congregazioni (prima quelle relative al cerimoniale, poi quelle riguardanti la liturgia delle Chiese cattoliche orientali, quindi quelle relative alla disciplina dei sacramenti), mantenendo solo quelle relative alla liturgia della Chiesa latina e al culto dei santi.
    Con la costituzione Sacra Rituum Congregatio papa Paolo VI divise la Congregazione dei Riti in Congregazione per le Cause dei Santi (che ne continua la tradizione) ed in Congregazione per il Culto Divino (confluita nel 1975 in quella per la Disciplina dei Sacramenti).
segnatura busta ASD/295; fascicolo 1;