nota archivisticaQuesti taccuini e quaderni sono stati trovati raccolti in una scatola, senza indicazioni sull'autore della collezione e sulla provenienza del materiale; su ogni pezzo era apposta un'etichetta con il nome della catacomba oggetto degli appunti, seguito da un numero progressivo. Nella scatola è presente un elenco manoscritto dei pezzi (incompleto). La raccolta è stata mantenuta, durante il riordinamento, con alcune eccezioni: sono stati tolti i sette taccuini di Josi relativi al suo viaggio in Africa e sono stati messi nelle carte personali dell'archeologo; è stato tolto il materiale di Kanzler indicato come 'disegni non catalogati' (17 album), e messo nelle sue carte personali (cfr. per entrambi la collezione Carte personali dei membri della Commissione). Sono stati aggiunti, perchè affini, alcuni taccuini e quaderni di Josi, trovati tra la documentazione miscellanea, relativi alla catacomba di Panfilo, a quella dei Giordani (ora identificata con l'anonima di via Anapo) e a quella di via Cesare Corrrenti (Aproniano) insieme a S. Sebastiano.
Si tratta di taccuini di appunti presi durante scavi o sopralluoghi, compilati anche con lunghi intervalli temporali, ricchi di disegni, schizzi e trascrizioni di epigrafi o graffiti. Fanno eccezione i 6 taccuini di Bevignani, che sono una cronaca del lavoro dell'ispettore della Commissione (come dice il titolo "Lavori"), con annotazioni quasi quotidiane sugli interventi ordinari o straordinari nelle catacombe. Cronache analoghe sono tenute dai direttori del lavori Fornari e Santa Maria (cfr. Giornali degli scavi nella serie Ufficio Tecnico) e dal Segretario Ferrua (cfr. Cronaca di Padre Antonio Ferrua nella serie Relazioni e pratiche dei Segretari, Presidenti, Commissario delegato).